La valutazione del merito in America

settembre 16, 2015 § 1 Commento

pino patroncini

éQuesta volta andiamo un po’ più lontano dal giardino dei vicini  di casa. Lo facciamo per ragioni di attualità legate alla retorica sul merito degli insegnanti e alla valutazione individuale ad libitum dei dirigenti scolastici introdotta dalla legge 107. « Leggi il seguito di questo articolo »

La Doa di Renzi e quella dei francesi

ottobre 7, 2014 § Lascia un commento

 pino patroncini

éNel Piano Scuola presentato dal governo Renzi una parte consistente  è occupata dalla promessa di assunzione di 148.000 docenti in buona parte facenti parte delle graduatorie ad esaurimento (GAE), che in questo modo e con questi numeri verrebbero, per l’appunto, esaurite.  « Leggi il seguito di questo articolo »

La scuola di Hollande

novembre 15, 2013 § Lascia un commento

 pino patroncini

éUn giornalista francese ha scritto alcune settimane fa che il nemico giurato di ogni ministro dell’educazione è il suo successore. Dunque fare e disfare in ambito scolastico non è solo un vezzo dei ministri italiani. Tutto questo per introdurre un commento sulla politica scolastica d’oltralpe della presidenza Hollande attraverso il suo ministro dell’educazione Vincent Peillon. Il quale sembra essersi impegnato di buzzo buono e si è messo all’opera su tre riforme: la riforma dei ritmi scolastici, la riforma dei programmi e la carta della laicità. « Leggi il seguito di questo articolo »

La scuola europea e la crisi

giugno 21, 2013 § Lascia un commento

pino patroncini

éRicostruire un’azione comune europea partendo dalla consapevolezza che di fronte a politiche pesantemente antipopolari, a volte tra loro persino più simili di quanto si pensi, si manifestano momenti di resistenza ovunque è una delle scelte a cui non si può e non si deve rinunciare. « Leggi il seguito di questo articolo »

I presunti privilegi degli insegnanti italiani

febbraio 12, 2013 § Lascia un commento

 pino patroncini

éPer motivare retribuzioni basse degli insegnanti, spesso si dice che gli organici in Italia sarebbero troppo consistenti rispetto al numero di alunni. Questo, determinando un volume di spesa più alto impedirebbe operazioni salariali significative sul singolo insegnante. Inoltre, giustificherebbe, con una minor intensità di lavoro, uno stipendio più basso l’orario di lavoro dei docenti che si presume ridotto rispetto a quello di altri paesi europei. Vediamo allora se è vero che le cose stanno così. Stipendi ed organici europei a confronto « Leggi il seguito di questo articolo »

L’orario di lezione in Europa

dicembre 17, 2012 § Lascia un commento

 pino patroncini

éUn confronto con gli altri paesi europei può servire a smontare il pregiudizi secondo cui solo in Italia gli insegnanti lavorerebbero così poco. Un pregiudizio sparso in abbondanza dalla grande stampa in occasione dell’ipotesi, poi caduta, di innalzamento dell’orario di lezione degli insegnanti dalle canoniche 18 ore a 24 ore. « Leggi il seguito di questo articolo »

Istruzione e nuovo (dis)ordine economico mondiale

giugno 8, 2012 § Lascia un commento

 pino patroncini

Nei nostri incontri mettiamo molto spesso giustamente in luce l’importanza delle politiche nel settore della conoscenza per un rilancio delle politiche di crescita economica, tanto “desiderate” in questi tempi di crisi. Ma, dato che ai nostri incontri partecipano quasi sempre insegnanti, qualcuno poterebbe obiettare che ci diciamo queste cose “pro domo propria”. « Leggi il seguito di questo articolo »